Trabattello: A cosa serve? Guida alla scoperta dei migliori

Il trabattello, definito dall’art.140 del D. Lgs. 81/08 come “ponte su ruote a torre”, è una struttura temporanea utilizzata per lavori di manutenzione e ristrutturazione all’interno o all’esterno da doversi espletare in altezza (tinteggiatura, isolamento termico, impiantistica a soffitto, restauro, risanamento conservativo, montaggio insegne).

Trattandosi di lavori da doversi svolgere appunto in altezza, risulta importantissima la scelta del ponte da utilizzare e le relative modalità di utilizzo per prevenire (o ridurre al minimo) il rischio di incidenti.

Uso del trabattello

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Il ponte a ruote si presta ai più svariati impieghi spaziando dall’uso domestico a quello professionale; che si tratti di un impiego piuttosto che di un altro resta imprescindibile il criterio di sicurezza, criterio che va osservato per tutta la durata dell’impiego del trabattello ponendo sempre la medesima attenzione in tutte le fasi del suo utilizzo.

  • Fase 1: montaggio

Ogni trabattello sarà dotato di apposito libretto d’istruzioni all’interno del quale troveremo tutti i componenti che servono al montaggio (minuteria compresa) e l’ordine preciso step by step con il quale devono essere assemblati. Assicuratevi di avere a disposizione tutti gli elementi previsti ed elencati dal manuale, non lasciatevi prendere dalla fantasia, non ponetevi domande sull’utilità o meno di una singola “vite” che vi è avanzata a fine montaggio, tutto quello che vi serve sapere è scritto nel libretto e richiede di essere pedissequamente seguito. Meglio ripetere 2 volte la stessa operazione piuttosto che scoprire, a proprie spese, che quella “vite” avanzata aveva invece un’utilità a noi sconosciuta e incomprensibile.

  • Fase 2: impiego del trabattello

Il trabattello necessita di essere utilizzato su superfici piane e solide, salita e discesa devono essere effettuate secondo manuale ovvero utilizzando le scale a pioli appositamente montate senza utilizzare appoggi di fortuna o effettuare salti “acrobatici”. Durante l’utilizzo del ponte entrambi i piedi devono essere sempre a contatto con la pedana di carico senza sbilanciarsi oltre il corrimano ed è importante mantenere il proprio baricentro all’interno della zona di carico senza sporgersi troppo o fare movimenti repentini. I corrimano (per i trabattelli che ne sono dotati) NON SONO assi di carico e quindi non devono essere utilizzati come prolungamento in altezza del ponteggio; l’altezza d’impiego deve essere valutata prima dell’installazione e non “modificata” successivamente aggiungendo rialzi sulla piattaforma di carico. Ogni trabattello ha una sua capacità di carico (esplicitata sul manuale d’uso) e non deve mai essere sovraccaricato per non limitarne funzionalità e sicurezza durante l’impiego; che si tratti di lavori domestici o d’impiego professionale è sempre fondamentale, durante l’uso del ponteggio, l’utilizzo dei DPI (dispositivi di protezione individuale) come guanti, caschetto e imbracatura di ancoraggio.

  • Fase 3: smontaggio

A fine attività è importante essere sempre accorti nello smontaggio del trabattello per non lasciarsi dietro (o perdere) qualche componente fondamentale per la stabilità dello stesso e che, al nuovo utilizzo, potrebbe non essere impiegato (o sostituito con altri mezzi di fortuna) proprio perché perso in precedenza; prima di movimentare o smontare il ponte a ruote bisogna assicurarsi che nulla sia rimasto sulla pedana e che ogni attrezzo o accessorio sia stato prontamente riposto.

  • Fase 4: stoccaggio

Ultima, ma non meno importante, fase di giusto utilizzo del ponteggio; la maggior parte dei trabattelli, che siano smontabili o pieghevoli, sono strutturalmente costituiti da materiali metallici (ferro, alluminio, acciaio zincato) che ovviamente risentono non poco delle condizioni atmosferiche (umidità, pioggia e raggi UV) e quindi necessitano, a fine lavori, di essere riposti in luoghi sicuri o coperti da appositi teli protettivi per non inficiarne efficienza e sicurezza d’impiego.

Guida alla scelta del miglior trabattello

trabattello professionale

La scelta del “miglior” trabattello non può prescindere da quelle che sono le esigenze dell’acquirente; è abbastanza ovvio che chi, del ponte su ruote, ne fa un uso professionale non avrà sicuramente le stesse esigenze di chi lo usa occasionalmente in normali attività di manutenzione all’interno della propria abitazione.

La ricerca delle specifiche così come della migliore qualità in relazione al prezzo varia a seconda dell’impiego a cui è destinato il ponteggio e, per questo, esistono diverse tipologie di trabattello:

  • Trabattelli a torre: utilizzati per lavori su alti edifici, offrono una piattaforma di lavoro su più livelli e sono composti da telai verticali e orizzontali.
  • Trabattelli pieghevoli: progettati per essere piegati e trasportati facilmente, si dimostrano particolarmente adatti ai lavori domestici.
  • Trabattelli per interni: hanno un’altezza massima ridotta e vengono realizzati con materiali leggeri atti ad evitare danni alle superfici interne durante gli spostamenti.
  • Trabattelli per esterni: costruiti per resistere maggiormente alle condizioni atmosferiche, sono più robusti e duraturi e, quindi, ideali per lavori all’esterno.
  • Trabattelli da parete: poggiano direttamente sulla parete e sono utilizzati per lavori di pittura e manutenzione non professionali.
  • Trabattelli industriali: utilizzati in ambienti industriali sono costruiti per sopportare pesanti carichi in condizioni di lavoro impegnative e prolungate nel tempo.
  • Trabattelli mobili: sono dotati di ruote o rotelle per consentire un facile spostamento da un luogo all’altro senza necessità di smontaggio e sono utilizzabili tanto per lavori domestici quanto per uso professionale ad altezze non elevate
  • Altezza e dimensioni

Una volta assodato l’impiego a cui è destinato il trabattello si passa poi alla ricerca delle dimensioni che esso deve garantire per lavorare in sicurezza e comodità; sarà, quindi, importante conoscere l’altezza massima a cui deve essere utilizzato (i trabattelli sono disponibili in diverse altezze, quindi scegline uno che soddisfi le tue esigenze senza doverlo portare al massimo dell’estensione) e l’ingombro del ponte rapportato allo spazio disponibile in cui è necessario doverlo spostare.

  • Capacità di carico

Altro elemento da valutare è la capacità di carico del trabattello; assicurati che possa sostenere te, gli attrezzi necessari per il lavoro da svolgere ed eventuali materiali necessari alla lavorazione evitando, se possibile, di approssimarsi al limite massimo di carico (non perdere mai di vista il criterio di “lavoro in sicurezza”). Qualsiasi strumento lavorativo portato al massimo delle sue possibilità d’impiego non garantisce efficienza e sicurezza a lunga gittata.

  • Materiale

E’ sempre importante optare per un trabattello costruito con materiali resistenti e durevoli come alluminio, acciaio zincato o fibra di vetro (leggera e non conduttiva, ideale per lavori elettrici), per garantire sicurezza e stabilità; l’alluminio assicura una buona maneggevolezza (grazie all’esiguo peso) ed una maggiore resistenza allo stress ossidativo consentendoci di poterlo stoccare in condizioni atmosferiche avverse (per brevi periodi) senza rischiare di comprometterne l’efficienza mentre l’acciaio zincato garantisce una maggiore stabilità a discapito, però, della maneggevolezza mostrandosi particolarmente vulnerabile all’umidità. Potete optare, infine, per una struttura in ferro ma senza dimenticare che necessita di periodici trattamenti antiruggine in assenza dei quali si correrebbe il rischio di vedere venir meno il criterio di “lavoro in sicurezza” a causa del suo precoce logorio determinato dagli effetti nefasti degli agenti atmosferici.

  • Certificazioni

Il trabattello DEVE essere sempre conforme alle normative di sicurezza nazionali e comunitarie (la norma UNI EN 1004-1:2021 ha sostituito dal 1 dicembre 2021 la UNI EN 1004:2005, ritirata definitivamente il 30 novembre 2021, data dopo la quale ne è vietato l’impiego indistinto); diffida, quindi, dall’acquisto di trabattelli che, riportando la doppia certificazione, vengono proposti a prezzi stracciati.

  • Accessori e budget

Alcuni trabattelli offrono piattaforme regolabili in altezza, ruote bloccabili e antiscivolo (previsto da normativa vigente), manovelle per regolazione di altezza e derivazione, joystick per sollevamento elettrico della pedana, corrimano e altri accessori che possono aumentare la comodità e la sicurezza a fronte, ovviamente, di un ulteriore esborso economico.

  • Noleggio o acquisto

Se hai bisogno di un trabattello per un progetto specifico (da svolgere una tantum), potresti considerare il noleggio (pratica ampiamente diffusa e reperibile) ma, a mio modesto parere, questa potrebbe essere una soluzione più adatta a chi, per lavoro, padroneggia la materia e, di volta in volta, ricorrerebbe al noleggio per soddisfare le esigenze del committente senza sobbarcarsi dell’onere di avere più tipologie di trabattelli in cantiere. Se prevedi, invece di utilizzarlo spesso per periodici interventi di manutenzione domestica (indoor e outdoor), l’acquisto potrebbe essere l’opzione migliore nel lungo periodo.

  • Recensioni

Una freccia in più nella tua faretra potrebbe essere la lettura delle recensioni degli altri acquirenti; se sei alle prime armi e non sei sicuro dell’acquisto che stai per fare, presta attenzioni a chi, prima di te, ha optato per un determinato prodotto. Le esperienze di altri utenti potrebbero svelarti elementi determinanti (in positivo o in negativo) che inciderebbero non poco nell’acquisto o meno di un determinato trabattello.

Classifica top7 dei migliori trabattelli

trabattello migliore

Dopo aver messo a fuoco l’impiego a cui è destinato il vostro trabattello, lo spazio a vostra disposizione per la movimentazione dello stesso ed eventuali accessori che risulterebbero utili per il vostro lavoro, potrete procedere all’acquisto; quella che segue è una mia personale top 7 dei trabattelli presenti su Amazon distinguibili per fascia di prezzo e tipologia di impiego.

  • Scedilux – Miglior trabattello

Maneggevole e sicuro, costruito in acciaio elettroliticamente zincato (estremamente resistente agli agenti atmosferici) è adatto a tutti i tipi di lavoro; dotato di tutte le certificazioni previste per legge e raggiungendo un’altezza massima di 8,50 mt, si presta maggiormente ad un uso professionale e prolungato (come dimostra la sua fascia di prezzo).

  • Scedilfast

Adatto ad un uso semiprofessionale, lo Scedilfast mantiene le caratteristiche del precedente modello raggiungendo, però, un’altezza massima di 6,10 mt (motivo per cui risulta essere più economico).

  • Marchetti Zeus – Trabattello in alluminio

Trabattello in alluminio ultraleggero, facile da movimentare (grazie alle 4 ruote da 125mm dotate di freno) e dotato di una buona piattaforma di carico (150kg) per un’altezza massima d’esercizio di 3,60mt.

La sua ottima maneggevolezza ed un buon rapporto qualità-prezzo lo rendono sicuramente consigliabile per uso semiprofessionale.

  • Scedil Hobby

Costruito in acciaio zincato e leggerissimo da movimentare costituisce un’ottima opzione per hobbistica e fai da te (altezza max 3,40 mt).

  • Scedil Super Hobby

Più grande del precedente (5 mt di altezza), si presta ad impieghi semiprofessionali mantenendo un buon rapporto qualità-prezzo.

  • Vounot

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Trattasi di una scala in alluminio convertibile in ponte, molto pratica, leggera ed economica.

  • Masko

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  • 𝐅𝐋𝐄𝐒𝐒𝐈𝐁𝐈𝐋𝐄 𝐈𝐍 𝐔𝐓𝐈𝐋𝐈𝐙𝐙𝐎: la scala multifunzionale può essere utilizzata come ponteggio, ponteggio per scale o scala a pioli

Altro piccolo ponteggio in alluminio (per uso indoor e fai da te) con rivestimento antiscivolo e buona capacità di carico (150kg) ad un prezzo più che competitivo.

Conclusione

A differenza di ciò che si potrebbe pensare, la scelta di un trabattello non è affatto semplice; le variabili da considerare, per trovare quello che rispecchia perfettamente le nostre esigenze, sono tante ed il rischio di acquistare qualcosa di non adatto è sempre dietro l’angolo.

Delle tante variabili in gioco, però, una in particolare non dovrà mai essere trascurata ovvero la sicurezza; acquistare un ponte pensando, ad esempio, che il uso sarà una tantum, ci indurrà a badare al risparmio economico dimenticando che i medesimi rischi d’incidente sussistono sia nell’utilizzo occasionale che in quello professionale.

E’ giusto cercare il trabattello più adatto all’impiego a cui è destinato, è giusto desistere dalla ricerca di qualche accessorio che lo renda più confortevole e “tecnologico” ma, di certo, non si può pensare di cercare il risparmio in tutto quello che concerne la sicurezza e che, a prescindere, dovrebbe rappresentare una spesa quantomeno obbligatoria.

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