Climatizzatore inverter: Quali funzioni svolge? Classifica top 7 dei migliori

Il climatizzatore inverter, è un condizionatore che lavora a potenza erogata variabile, al contrario del condizionatore standard che lavora con una potenza erogata stabile e costante.

La potenza del climatizzatore standard, viene assorbita dalla rete elettrica, e funziona regolando la temperatura dell’ambiente accendendo e spegnendo il compressore, quindi con la cosiddetta tecnologia “on-off”.

L’inverter invece è in grado di far variare la potenza erogata, riducendo quindi i consumi elettrici e permettendo quindi di raggiungere rapidamente la temperatura desiderata.

Dal climatizzatore inverter viene assicurato un comfort maggiore, in quanto la temperatura viene costantemente regolata, pertanto rimane stabile da sola.

Per questo motivo, viene regolata in autonomia anche la potenza dello strumento, che in base al suo sensore decide come meglio impostarla.

Esistono due tipi di inverter:

  • L’inverter AC
  • L’inverter DC

L’inverter AC è fornito di un motore asincrono che funziona a corrente alternata. Modula quindi l’ampiezza di impulso, ed effettua in maniera intervallata corrente alternata (AC) e corrente continua (DC).

Con la tipologia AC la fase di espansione del gas refrigerante, è permessa grazie alla presenza di una membrana capillare di espansione.

L’inverter DC possiede un motore a magneti permanenti, è in grado di accumulare molta energia ed ha un’efficienza maggiore rispetto all’AC.

In questo specifico caso, la corrente è sempre continua, ed è controllata in maniera altamente precisa e digitale da un circuito di conversione.

È presente una valvola di espansione elettronica che permette l’espansione del gas.

Su alcuni modelli è possibile trovare la sigla PAM, che sta per pulse amplitude modulation. Questa tecnologia permette il raggiungimento della temperatura necessaria nel minor tempo possibile.

In termini di costi d’acquisto, la DC è leggermente più costosa rispetto all’AC.

La tecnologia inverter viene applicata in vari ambiti, non solo nella climatizzazione, viene infatti utilizzata anche nelle pompe di calore aumentandone l’efficienza.

Per quanto riguarda i prezzi dell’inverter, rispetto al passato sono diminuiti. Fino a qualche hanno fa infatti, era una spesa per pochi.

Si arriva a spendere circa 100 euro in più rispetto ai climatizzatori tradizionali, e vedendo il risparmio relativo al consumo, ne vale di certo la pena.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di un climatizzatore inverter

  • Possibilità di detrazioni fiscali: fortunatamente è possibile fare questa spesa usufruendo dei bonus e delle detrazioni fiscali messe a disposizione dal Governo.
  • Riduzione dei consumi: i consumi rispetto ad un apparecchio standard on-off, sono ridotti del 30%, avendo così un buon risparmio energetico. Su otto ore di utilizzo, è stato infatti visto che consente un risparmio dei consumi del 30% rispetto al macchinario non inverter.
  • Comfort: risulta essere maggiore rispetto ai tradizionali, infatti non sono presenti sbalzi di temperatura che possono provocare fastidi o malanni anche importanti come ad esempio bronchiti.
  • Maggiore durata: in termini di “vita tecnologica”, l’inverter dura di più in quanto non è sottoposto a continue accensioni e spegnimenti come nel caso dell’on-off.
  • Rumorosità: risulta essere silenzioso, in particolare quando raggiunge la temperatura desiderata e il carico di lavoro diminuisce di conseguenza.
  • Riduzione degli sprechi: usa infatti solo la potenza necessaria per il raggiungimento e il mantenimento della temperatura.

Lo svantaggio principale di questo tipo di condizionatore, è che se ne viene fatto un uso sporadico, non si riuscirà ad ammortizzare i costi dell’installazione e del consumo.

Come si esegue la manutenzione del condizionatore inverter

Climatizzatore Inverter manutenzione

Come ogni tipo condizionatore, anche l’inverter ha bisogno di un minimo di manutenzione, anche al fine di garantire il corretto funzionamento e usarne al pieno le potenzialità.

La cosa fondamentale è la pulizia del filtro.

In linea generale viene consigliato eseguirla una volta al mese con un pennellino o un’aspirapolvere. Tuttavia sarò specificato tutto sul manuale d’istruzione del singolo apparecchio che acquisterete. Infatti la manutenzione varia in base al modello e alla marca.

Importante anche la pulizia della batteria esterna, per evitare l’accumulo di sporcizia e polvere che provocherebbe il diffondersi nell’aria di queste antipatiche particelle, provocando allergie, raffreddore e altri problemi di salute, e che possono inoltre compromettere la funzionalità dello strumento. È da effettuare circa ogni 4 mesi.

Quali sono i fattori da considerare per l’acquisto

Prima di tutto, bisogna stabilire il budget.

I prezzi infatti variano da poche centinaia di euro per i più economici, ma di conseguenza anche meno efficaci, a più di 1000 euro.

Bisogna inoltre considerare il costo dell’installazione, sarà necessario infatti rivolgersi a professionisti del settore.

Solitamente i rivenditori autorizzati, forniscono anche questo servizio, spesso a prezzi modici o addirittura gratuiti. Bisogna però prestare attenzione ad eventuali clausole di obbligatorietà, come ad esempio l’obbligo di manutenzione a pagamento da parte del venditore.

È importante considerate l’ampiezza della stanza e dell’ambiente da raffreddare. Quindi per ogni apparecchio bisognerà verificare prima dell’acquisto i BTU indicati, i British Thermal Unit, unità di misura che viene utilizzata per misurare l’energia, ed in questo caso indica il potere refrigerante dei climatizzatori.

Si considera anche il tipo di utilizzo che si vuole fare, perché se una persona vuole usare l’inverter anche d’inverno per scaldare l’aria, è utile che acquisti un inverter con pompa di calore, e quelli ad alta prestazione energetica, permettono un risparmio sul riscaldamento in bolletta anche del 60%.

I modelli presenti in commercio con le nuove classi energetiche sono A+ e A++. Ma ad un prezzo maggiore si possono trovare anche i prodotti di classe A+++.

A quali incentivi si può accedere

Acquistando un climatizzatore inverter, si può ricorrere a varie agevolazioni fiscali.

È presente la tradizionale detrazione fiscale del 50% per quanto riguarda la ristrutturazione. Ma se si sceglie un modello a basso consumo energetico, si può detrarre il 65%.

È possibile accedere al Conto Termico qualora venisse comprato un inverter con pompa di calore. In questo caso viene rimborsato tramite bonifico bancario, di solito in 90 giorni dalla stipula del contratto, un rimborso del 50%.

C’è anche il superbonus che offre quest’anno una detrazione che arriva fino al 90%. Qua i requisiti sono più severi, nel senso che chi vuole utilizzare questo super bonus, dovrà aderire anche agli interventi trainanti, quindi al cappotto, isolamento termico, riduzione del rischio sismico ecc. in questo modo vi è uno scatto di due classi energetiche per l’intera abitazione.

Classifica top7 dei migliori climatizzatori inverter

Climatizzatore Inverter migliore

Ecco la classifica dei migliori 7 inverter.

  • Samsung Windfree Avant – Miglior climatizzatore inverter

Condizionatore da 9000 BTU, ottimo per ambienti dai 15 ai 25 metri quadri con una altezza media di 2,7 metri quadrati.

È uno strumento smart che risponde ai comandi vocali, ed ha un sistema rivoluzionario di aria ferma. Questa tecnologia permette di non avere il fastidio e la sensazione di sentirsi l’aria addosso.

Attraverso 21000 forellini infatti, l’aria viene diffusa in maniera molto discreta ed impercettibile.

Attraverso il sistema fast cooling si raggiunge in tempi molto rapidi la temperatura desiderata, dopo di che questa viene mantenuta costante grazie appunto ai microforellini.

Samsung assicura un comfort ineguagliabile rispetto agli altri strumenti, e promette di non far sentire i mal di testa e i raffreddori da clima. Infatti viene consigliato anche per gli ambienti in cui le persone stazionano molto, tipo gli uffici.

Il suo design presenta forme morbide ed eleganti e le dimensioni sono compatte, permettendo così un maggiore facilità di installazione.

È presente al suo interno un filtro addizionale con capacità antibatteriche, e c’è la funzione auto clean che permette di eseguire un’autopulizia per eliminare muffe o acari.

Una grande innovazione presente nella funzionalità sleep, è che questo condizionatore riesce a regolare la temperatura notturna in base alla temperatura corporea.

Un apparecchio dotato di vera intelligenza artificiale.

La rumorosità è di soli 16dB, praticamente quasi non udibile.

Prezzo molto alto.

  • Hisense New Comfort Dual Split

Questo condizionatore inverter, permette grazie alla presenza della pompa di calore di riscaldare, ed ovviamente possiede le due funzionalità basilari di deumidificazione e raffrescamento.

L’ottima classe energetica A++, permette di risparmiare in bolletta, anche grazie all’utilizzo del gas ecologico R-32.

Presenta il controllo wifi ed ha una rumorosità di 18 db.

Prezzo alto.

  • Daikin ARXF35E + ATXF35E

Climatizzatore monosplit da 12000 BTU.

Possiede la pompa di calore per emanare aria calda.

Per quanto riguarda il raffreddamento, ha una classe energetica A++, mentre per il riscaldamento i consumi la fanno scendere a comunque un’ottima classe A+.

Ha un filtro anti polvere ed un filtro a base di titanio deodorizzante che decompone gli odori e cattura virus e batteri.

Prezzo medio alto.

  • Olimpia Splendid OS-K/SEAPH12EI

Questo clima monosplit, ha una potenza resa in raffreddamento fino a 3,52 kw, mentre in riscaldamento arriva a 3,81 kw.

Si può controllare comodamente dall’app installata sullo smartphone grazie alla presenza del wifi integrato.

La pompa di calore presente di riscaldare le giornata più fredde, mentre il deumidificatore promette di togliere afa nelle giornate peggiori da sopportare.

Il livello sonoro non è proprio così silenzioso, infatti misura 66 db.

Sulla batteria dell’unità esterna, è presente un pratico trattamento anti corrosione.

Prezzo medio.

  • Argo Charm 12000 btu/h

ARGO CHARM 12000 btu/h, Climatizzatore fisso monosplit con pompa di calore, tecnologia DC Inverter,...
  • Condizionatore fisso 12000 btu/h con 4 funzioni: raffrescamento, riscaldamento, deumidificazione e ventilazione e 5 velocità di ventilazione: Turbo, High, Medium, Low e Sleep

Condizionatore con potenza fino a 12000 BTU, presenta riscaldamento, raffrescamento, ventilazione e deumidificazione, insieme a ben cinque velocità di ventilazione: turbo, hight, medium, low e sleep.

È presente la comodissima funzione di auto pulizia, che con un solo tasto del telecomando, rimuove polvere e asciuga l’eventuale condensa rimasta. Con la funzione anti funghi invece, la ventola va avanti a funzionare per oltre 10 minuti dopo lo spegnimento.

Livello sonoro di 24 dB.

Prezzo medio basso.

  • Hisense Easy Smart 9000 btu R32 A++

Hisense è una marca non italiana che però sta spopolando anche nei negozi fisici, garantisce prodotti di qualità a prezzi accessibili.

Con una potenza di 9000 BTU, possiede anche una pompa di calore.

Con una classe energetica A++, utilizza un nuovo gas ecologico dal nome R-32. Il tutto promette di ridurre le spese in bolletta del 30%.

Grazie al timer di 24 ore, è possibile regolare l’accensione e lo spegnimento, in modo da poterli programmare senza sprechi.

Presenta un controllo intelligente della temperatura, possiede infatti un sensore che rileva in autonomia la temperatura ambientale, per garantire quindi il miglior risultato per la persona.

C’è inoltre l’opzione “super” che permette di raffreddare l’aria in maniera molto veloce, aumentando la capacità di raffreddamento del 35%.

Coloro che abitano in zone molto fredde, apprezzeranno il fatto che se la temperatura scende sotto agli 8 gradi centigradi, il condizionatore partirà in autonomia riscaldando la casa. Questa funzione è ovviamente disattivabile.

Una volta che lo strumento sarà spento, la ventola interna continuerà a lavorare per altri trenta secondi, in modo da asciugare bene e scongiurare il rischio di muffe.

Prezzo basso.

  • Zephir

Zephir Condizionatore Ztq Wi-fi 12000 Btu Inverter A++/a+ Gas R32 Ztq9000wifi
  • Ideale per uffici e stanze di mq 24-30. Deumidificatore. Classe Energetica Freddo A++ Classe Energetica Caldo A+

Questo condizionatore è adatto per stanze di circa 25-30 metri quadrati.

Ha una BTU di 12000 e la possibilità di gestirlo tramite wifi.

Presenta la funzionalità di caldo, freddo e deumidificazione.

Dato il prezzo basso, non dispone di particolari tecnologie all’avanguardia, effettua più che altro tutte le sue funzioni basilari.

Prezzo basso.

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