Climatizzatore da 18 000 BTU: Quale scegliere? Classifica TOP7 dei migliori

Con l’arrivo del caldo imminente, il climatizzatore da 18000 BTU, è sicuramente una buona soluzione.

Sappiamo bene quanto sia importante che la nostra casa sia confortevole, essendo il nostro luogo sicuro dove possiamo divertirci e dove ci possiamo rilassare.

Cosa sono i BTU

1
Olimpia Splendid OS-C/SEMLH18EI Mystral E Inverter 18 - Climatizzatore Fisso Gas R32, 18.000 btu/h,...
  • 【Alta efficienza】 Monosplit Inverter a parete alta 18.000 btu/h con gas refrigerante R32 ad ottima prestazioni e ottima efficienza ecologica, per raggiungere la classe A++
5
Argo Charm Plus 18000 BTU/h, climatizzatore monosplit con pompa di calore, tecnologia DC Inverter,...
  • Climatizzatore fisso 18000 BTU/h con 4 funzioni: raffrescamento, riscaldamento, deumidificazione e ventilazione e 5 velocità di ventilazione: Turbo, High, Medium, Low e Sleep
7
Argo Charm Plus 24000 BTU/h, climatizzatore monosplit con pompa di calore, tecnologia DC Inverter,...
  • Climatizzatore fisso 24000 BTU/h con 4 funzioni: raffrescamento, riscaldamento, deumidificazione e ventilazione e 5 velocità di ventilazione: Turbo, High, Medium, Low e Sleep

Il BTU è l’acronimo di British thermal unit.

È un’unita di misura dell’energia, e viene utilizzata nel Regno Unito e negli Stati Uniti.

I BTU vengono normalmente impiegate per valutare il potere calorifico dei combustibili, ma anche appunto per determinare il potere refrigerante dei climatizzatori.

In termini di fisica, rappresenta la quantità di calore che viene utilizzato per poter alzare di un grado Fahrenheit la temperatura di 1 libbra di acqua, corrispondente a circa 450 grammi.

Il termine BTU ha avuto una rapida diffusione, e viene utilizzato anche in Italia, diventando parte del linguaggio internazionale, anche se viene ancora usato anche il watt (1 watt equivale a circa 3,412 BTU/h).

Come valuto la potenza di un condizionatore

climatizzatore da 18 000 BTU efficace

Per poter trovare il miglior condizionatore per la nostra casa, è fondamentale acquistarlo con i BTU adatti.

La prima cosa da fare, è calcolare il volume dell’ambiente che vogliamo rinfrescare, do di che, basta moltiplicarlo per cento.

È ovviamente un calcolo approssimativo, bisogna considerare anche altre variabili, da solo infatti un’idea della potenza dello strumento.

In base alle stanze presenti, potrebbe essere necessario acquistare più di uno split.

Facendo appunto un calcolo approssimativo, possiamo affermare che:

  • Per rinfrescare una stanza di 10 metri quadri, è sufficiente acquistare un clima da 4000 BTU
  • Per rinfrescare una stanza di 20 metri quadri, è sufficiente acquistare un clima da 6000 BTU
  • Per rinfrescare una stanza di 30 metri quadri, è sufficiente acquistare un clima da 7000 BTU
  • Per rinfrescare una stanza di 40 metri quadri, è sufficiente acquistare un clima da 9000 BTU
  • Per rinfrescare una stanza di 50 metri quadri, è sufficiente acquistare un clima da 12000 BTU
  • Per rinfrescare una stanza di 60 metri quadri, è sufficiente acquistare un clima da 15000 BTU
  • Per rinfrescare una stanza di 70 metri quadri, è sufficiente acquistare un clima da 16000 BTU
  • Per rinfrescare una stanza di 80 metri quadri, è sufficiente acquistare un clima da 18000 BTU
  • Per rinfrescare una stanza di 90 metri quadri, è sufficiente acquistare un clima da 20000 BTU
  • Per rinfrescare una stanza di 100 metri quadri, è sufficiente acquistare un clima da 24000 BTU

Come anticipato in precedenza, sono calcoli non esatti, solo solo indicativi.

Infatti ci sono delle variabili da considerare, quali posizione della stanza (se è sempre al sole, piuttosto che all’ombra ecc.), la capacità di isolamento termico dei muri e quindi il loro spessore, eventuali barriere e ostacoli, come ad esempio troppi muri e l’altezza della stanza.

La scheda tecnica di ogni prodotto, di solito indica l’altezza ideale in cui dovrebbe essere installato il condizionatore per garantire la massima efficacia.

La questione invece dei muri, è molto semplice.

Con un solo split, non è detto ad esempio che si riesca a raffrescare una casa di 100 metri quadri acquistando un climatizzatore da 24000 BTU.

Questo perché di solito si parla di volume della stanza, non volume della casa.

I muri presenti delle varie stanze infatti, possono fare da barriera. Anche la presenza di spifferi dagli infissi può provocare un peggior mantenimento della temperatura, causando quindi uno sforzo maggiore da parte del climatizzatore.

Quindi è indispensabile trovare un punto strategico dove poter installare lo split.

Quanto consuma un condizionatore da 18000 BTU

In linea teorica, un climatizzatore da 18000 BTU, in condizioni normali, consuma da 550 watt, pari a 0.55 kW/h, a 1800 watt, pari a 1.8 kW/h con una media di assorbimento di 1550 watt, corrispondenti a 1.55 kW/h.

Si può fare anche una stima economica in euro: se si considera ad esempio un utilizzo giornaliero di otto ore, il costo al giorno varia dai 2 agli 8 euro, quindi mensilmente parliamo di 60-240 euro.

Ovviamente in questo caso, entra in ruolo la fondamentale classe energetica.

Fortunatamente negli ultimi anni, questi strumenti vengono venduti con una classe energetica ottimale.

Anche perché con i bonus offerti dal governo per la tutela ambientale e la riqualificazione energetica, è possibile detrarre delle ottime percentuali di spesa.

Nei modelli in cui è disponibile la pompa di calore, che quindi permette l’utilizzo del condizionatore anche per riscaldare, solitamente la classe energetica è maggiore, corrispondente a un A++, mentre per il raffreddamento scende a A+.

Questo è variabile in base ai modelli e alle loro specifiche tecniche.

Se poi vi rivolgete a dei professionisti del settore, sapranno sicuramente anche consigliarvi il modello e la marca migliore in base alle vostre necessità.

È chiaro poi che il consumo varia anche in base alla modalità selezionata. La funzione di deumidificazione infatti, assorbendo l’umidità abbassa notevolmente la temperatura della stanza, e permette un risparmio in bolletta del 20/25%, per non parlare del fatto, che crea meno fastidi ed effetti collaterali rispetto all’aria condizionata.

Classifica top7 dei migliori climatizzatori da 18 000 BTU

climatizzatore da 18 000 BTU

  • LG Libero EQ 18000 Btu SC18EQ R32 A++ – Miglior climatizzatore da 18 000 BTU

Grazie alla pompa di calore, è possibile riscaldare la stanza. Oltre a questo, ha ovviamente la funzione di raffreddamento, e deumidificatore.

È possibile controllarlo tramite una pratica APP installata sul vostro smartphone.

Utilizza il gas ecologico R32, e permette un controllo dei consumi: in base al numero di persone presente in una stanza, permette di selezionare il programma migliore per essere efficiente senza spreco di costumi, impostando quindi il programma di attività.

La “smart diagnosis” provvede ad eseguire un’autodiagnosi in caso di eventuali problemi dello strumento e, tramite l’app, è possibile provvedere alla risoluzione dei problemi.

La rumorosità cambia in base alla modalità impostata, il livello massimo è di 60 dB.

Prezzo alto.

  • Daikin

Insieme al gas ecologico R32, i risparmi in bolletta sono garantiti con la modalità di raffreddamento in A++, e quella in riscaldamento A+.

Oltre al raffreddamento e al riscaldamento, e ha una funzione di deumidificazione e di purificazione dell’aria.

La funzione “silent” permette di ridurre la rumorosità, molto utile in particolare durante la notte.

È adatto per ambienti di 50 metri quadrati ed ha una pratica prestazione di autodiagnosi.

Prezzo alto.

  • Ariston 3381519 Prios R32

Questo climatizzatore monosplit da 18000 BTU, ha una classe di efficienza energica A++ e utilizza il gas refrigerante R32.

Ha incorporata una funzione autopulente ed una simpatica funzione chiamata “follow me” che direziona il getto d’aria in base a dove è posizionato il telecomando.

Funziona anche come deumidificatore ed ha un livello di sonorità di soli 21 dB.

È equipaggiato con un sensore che rileva le eventuali perdite di gas refrigerante.

Dispone di addirittura 12 velocità, possiede un filtro antiodore che previene le allergie, impedendo infatti la dispersione di muffe, batteri e allergeni.

Ottimizza fino all’80% dei consumi quando viene messo in modalità stand by. Ideale per aree fino a 60 metri quadrati.

Prezzo medio alto.

  • Hisense Easy smart

Climatizzatore Hisense Easy smart 18000 btu A++ R32 CA50XS1AG WiFi Ready
  • Climatizzatore Hisense Easy smart 18000 btu A++ R32 CA50XS1AG WiFi Ready

La marca Hisense, sta prendendo sempre più piede con prodotti tecnologici nelle nostre case.

Permette di avere una buona qualità prezzo, ed è sempre più in diffusione.

Con il gas ecologico R-32, ha la tecnologia inverter ed una classe energetica A++.

Presenta la funzione “i-FEEL”, la quale permette al sensore incorporato di rilevare la temperatura presente nell’ambiente, regolandola così in autonomia.

Possiede la pompa di calore per eventuale riscaldamento nelle giornate più fredde, con una modalità di avvio quando la temperatura scende sotto gli 8 gradi centigradi, molto utile per chi abita nelle zone con temperature molto rigide.

Una volta spento lo strumento, la ventola interna continuerà a funzionare per 30 secondi, permettendo quindi la completa asciugatura delle componenti, scongiurando così la formazione di muffe e funghi.

Con la funzione “super cool“, si raggiungerà una temperatura fredda più velocemente, grazie infatti alla capacità di raffreddamento del 25%.

Il timer di 24 ore, permette di programmare l’ora di accensione e di spegnimento.

Prezzo medio.

  • Argo Charm Plus

Argo Charm Plus 18000 BTU/h, climatizzatore monosplit con pompa di calore, tecnologia DC Inverter,...
  • Climatizzatore fisso 18000 BTU/h con 4 funzioni: raffrescamento, riscaldamento, deumidificazione e ventilazione e 5 velocità di ventilazione: Turbo, High, Medium, Low e Sleep

Argo clima non delude mai, e presenta sempre prodotti con un ottimo rapporto di qualità prezzo.

Tecnologico ed essenziale, questo climatizzatore monosplit può raffreddare, riscaldare e deumidificare.

I minimi consumi della tecnologia inverter, fanno scalare questo strumento alla classe energetica A++.

Con la funzione sleep il sonno sembra essere garantito.

Infatti grazie ad un pratico sensore che rileva la temperatura corporea e ambientale, verrà regolata in autonomia la temperatura per mantenere un sonno confortevole.

Presenta cinque velocità di ventilazione: la turbo garantisce un raffreddamento rapido della stanza.

C’è un timer per programmare l’accensione e lo spegnimento, e due utilissime funzioni: la funzione iCLEAN che rimuove la polvere dall’evaporatore e asciuga l’eventuale condensa rimasta, e la funzione ANTI FUNGUS, in cui la ventola, dopo lo spegnimento, va avanti a funzionare per dieci minuti, prevenendo la formazione di funghi e batteri.

Un poco rumoroso: 46 dB.

Prezzo medio.

  • Candy

Candy, Condizionatore Smart Linea Pura, Climatizzatore Monosplit con Unità Esterna e Interna 18000...
  • PURIFICAZIONE ARIA: la funzione Self-Clean elimina batteri, muffe e sporcizie grazie alla Tecnologia di espansione a freddo che, durante la fase di sbrinamento, rimuove facilmente lo sporco accumulato

Con una classe energetica A++ in fase di raffrescamento, è di A+ in fase di riscaldamento, questo condizionatore promette di essere smart grazie all’applicazione dedicata che permette di controllarlo comodamente dal proprio smartphone, ma anche di programma l’accensione e lo spegnimento.

Presenta una tecnologia di espansione a freddo, che durante lo sbrinamento provvede a eliminare la polvere accumulata.

Per quanto riguarda il comfort, ha una rumorosità di 28 dB, abbassabile a 19 dB nella funzione sonno, quindi tollerabile anche di notte mentre si dorme.

Questo split è ideale per una stanza dalle dimensioni massime di 55 metri quadri e con altezza di 2,7 metri.

È possibile inoltre configurare questo condizionatore su Alexa e Google Home, in modo da poterlo comandare vocalmente.

Prezzo medio alto.

  • Diloc

Con il display retro illuminato e nascosto, questo climatizzatore della Diloc è dotato di telecomando multifunzione.

Dotato di wi fi integrato, è possibile gestirlo e programmarlo tramite una comoda app del proprio smartphone.

Ha una classe energetica A++/A+ in base alla funzione utilizzata ed è piuttosto rumoroso con i suoi 60 dB.

Prezzo medio basso.

Cosa bisogna considerare per l’acquisto

Una cosa che non tutte le persone considerano prima di acquistare un condizionatore, in quanto non esperte in materia, è la capacità del proprio contatore elettrico.

Quante volte è capitato a tutti infatti, che con più di due elettrodomestici accesi, sia saltata la corrente?

Un contatore di 3kW di potenza infatti, non sarà di certo in grado di reggere il carico di due grandi elettrodomestici accesi contemporaneamente. E il condizionatore, è considerato un grande elettrodomestico.

Quindi prima di effettuare un acquisto del genere, informatevi sulla capacità del vostro contatore, e magari chiedete consiglio ad un elettricista di fiducia.

Sappiamo tutti quanto sia aumentato il costo della vita oggi, e quante spese al mese siamo obbligati a fare solo per le incombenze obbligatorie, quindi affitto/mutuo, carburante per l’auto ecc.

A nessuno piacerebbe spendere soldi per acquistare un condizionatore potente e dalle altissime prestazioni, pagare ulteriormente per i lavori di muratura e di collegamento idraulico (per non parlare della manodopera) per poi scoprire che tutto questo è stato solo uno spreco di tempo e di denaro, in quanto il vostro contatore elettrico non regge e salta sempre la corrente.

Difficilmente un rivenditore che ha l’interesse solo di vendere, vi verrà a chiedere le condizioni del vostro contatore, tranne nel caso di rivenditori onesti e specializzati.

Lascia un commento